Scopri la quinta edizione di Bee Digital 2026! 8 ottobre @ APE Parma Museo
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Agentic Hive: l’ecosistema intelligente che abilita connessioni sicure tra dati, persone e imprese
Bee Digital è l’evento annuale di Infor che mette in comunicazione imprese, esperti e partner tecnologici. L’edizione 2026 si terrà giovedì 8 ottobre ad APE Parma Museo con la partecipazione di Microsoft, HPE e Sophos. Il focus dell’evento sarà l’adozione dell’AI nei processi aziendali, grazie ad una sessione plenaria e due sessioni parallele, business e tecnica, per CEO, CISO, CIO, IT manager, professionisti IT e decision maker. I partecipanti potranno inoltre visitare gli spazi espositivi di APE Parma Museo e al termine degli speech ci sarà un momento di networking tra partecipanti e relatori.
La partecipazione è gratuita, con posti limitati e iscrizione online.
Bee Digital 2026 parte da una domanda che accompagna le scelte di molte imprese in questo momento storico, ovvero come trasformare l’Intelligenza Artificiale in una componente stabile, sicura e integrata dell’azienda.
Il tema di quest’anno sarà “Agentic Hive: l’ecosistema intelligente che abilita connessioni sicure tra dati, persone e imprese”, pensato come un ecosistema in cui AI, dati, infrastrutture e persone collaborano per generare risultati misurabili. Durante l’evento, imprese, esperti e partner tecnologici si confronteranno sul percorso che porta dai progetti pilota a soluzioni scalabili.
Tra i partner già confermati presenti HPE, Microsoft e Sophos mentre a fare da moderatore all’evento sarà Marco Maria Lorusso, giornalista, editorialista e speaker del settore ICT.
Main speaker dell’evento sarà Stefano Mainetti, Direttore Scientifico dell’Osservatorio Cloud Ecosystem & Sovereignty del Politecnico di Milano, che salirà sul palco insieme a:
- Alessandra Capogrosso, Sr. Strategic Cloud & AI Specialist | Finance – Microsoft Italia
- Vito Francavilla, Sr Cloud Solution Architect Security, MCT, CISSP – Microsoft Italia
- Ugo Pellicani, Snr. Channel Account Executive – Sophos Italia
- Ercole Plez, Senior Sales Engineer – Sophos Italia
- Fabrizio Montali, CEO – Infor
- Davide Saccani, Account Director – Infor
- Massimiliano Belletti, Business Development Manager – Infor
- Massimo Germi, Cyber Security Manager – Infor
- Massimo Copelli, Senior Infrastructure Consultant – Infor
AI in azienda: dalla sperimentazione all’integrazione
La sperimentazione consente di individuare opportunità e mettere alla prova le idee. Il passaggio successivo richiede di collegare i progetti ai sistemi, alle responsabilità e agli obiettivi dell’impresa.
- Su cosa stanno investendo le aziende?
- Quali sono le priorità di CIO e responsabili dati nell’utilizzo dell’AI?
- Qual è la profondità d’uso dell’AI nelle imprese?
L’osservatorio AI4Innovation del Politecnico di Milano ha condotto una survey su 2482 imprese italiane tra febbraio 2026 e marzo 2026 per mappare l’adozione e l’utilizzo dell’AI in aziende di dimensioni eterogenee.
Il Report 2025–2026 dell’Osservatorio AI4Innovation della POLIMI School of Management offre alcuni riferimenti utili. Il 49% delle aziende intervistate si definisce AI Experimenter, con iniziative pilota e integrazione parziale il 26% si identifica come AI Scaler, indicando un impiego strutturale dell’AI nel proprio modello di innovazione mentre il 25% si dichiara solo agli inizi del proprio approccio con l’AI.
Sul fronte della pianificazione dell’adozione e dei progetti AI in azienda, solo il 24% dichiara una roadmap AI pienamente formalizzata.
Questi elementi offrono una chiave di lettura interessante: le aziende più attente stanno già costruendo le condizioni per cui una sperimentazione promettente possa diventare parte del lavoro quotidiano. Incontri come Bee Digital sono utili proprio a chiarire cosa si vuole migliorare, quali risorse servono e come valutare i risultati nel tempo.
Agentic Hive, il valore delle connessioni
L’AI agentica introduce sistemi capaci di pianificare ed eseguire attività verso un obiettivo, con livelli di autonomia definiti. La loro adozione richiede attenzione a integrazioni, autorizzazioni e supervisione delle persone.
Con Agentic Hive, questa prospettiva prende la forma di un alveare, dove ogni elemento contribuisce attraverso la propria funzione e la capacità di collaborare. I dati alimentano i sistemi, le infrastrutture ne sostengono il funzionamento, la cybersecurity protegge le connessioni e le persone definiscono obiettivi, verificano gli esiti e prendono decisioni.
Un esempio è la gestione della know-how aziendale, dove collegare l’AI alla documentazione significa considerare qualità delle informazioni, permessi di accesso, aggiornamento dei contenuti e responsabilità di chi utilizza le risposte.
Perché partecipare a Bee Digital 2026
L’appuntamento è dedicato a CEO, CIO, professionisti IT e decision maker che vogliono comprendere come AI, dati, infrastrutture, cybersecurity e competenze possano collaborare all’interno di un ecosistema intelligente:
- Come passare dalla sperimentazione all’adozione operativa dell’AI?
- Come costruire un ecosistema digitale sicuro, integrato e scalabile?
- Come trasformare l’innovazione in un vantaggio competitivo?
Il confronto tra figure business e tecniche aiuterà a rispondere a queste e a tante altre domande, per leggere le stesse scelte da prospettive complementari. I momenti di Q&A offriranno spazio alle domande dei partecipanti, mentre il networking permetterà di proseguire il dialogo con esperti, partner e altri professionisti.
Una visione condivisa, due percorsi di approfondimento: il programma dell’edizione 2026
Bee Digital 2026 propone una sessione plenaria per tutti i partecipanti, seguita da due sessioni parallele per cui è possibile esprimere una preferenza di partecipazione in fase di registrazione.
The Vision Hive: la visione che apre il cambiamento | Sessione plenaria
La plenaria introdurrà il concept Agentic Hive e offrirà una lettura condivisa degli scenari, delle opportunità e delle sfide legate all’AI agentica. I saluti e l’introduzione di Fabrizio Montali apriranno il pomeriggio, con la moderazione di Marco Maria Lorusso e i contributi di HPE, Microsoft e Sophos. Sarà il punto di partenza comune per collegare le prospettive dell’Intelligenza Artificiale alle decisioni strategiche e operative delle imprese.
The Business Hive: dall’AI al vantaggio competitivo
La sessione dedicata a strategie, casi d’uso e modelli di business che trasformano l’AI in valore concreto. Un confronto per comprendere come passare dalla sperimentazione a soluzioni sicure, scalabili e capaci di generare un reale vantaggio competitivo.
A chi si rivolge The Business Hive?
A imprenditori, CEO, responsabili di funzione e decision maker interessati a comprendere come integrare l’AI nei processi, individuare opportunità concrete e trasformare l’innovazione in valore per il business.
The Tech Hive: costruire un ecosistema intelligente
La sessione dedicata alle tecnologie che rendono possibile l’adozione sicura e governata dell’AI agentica. Un approfondimento su infrastrutture, cloud, cybersecurity, protezione dei dati e resilienza per costruire ambienti integrati, sicuri e scalabili.
A chi si rivolge The Tech Hive?
A CIO, CISO, IT Manager, responsabili IT, professionisti della cybersecurity e figure tecniche interessate ad approfondire architetture, infrastrutture e tecnologie necessarie per costruire e governare un ecosistema intelligente, sicuro e affidabile.
Come partecipare a Bee Digital 2026
L’appuntamento è giovedì 8 ottobre 2026 ad APE Parma Museo, la partecipazione è gratuita e i posti sono limitati. Scopri nella pagina dedicata all’evento l’agenda completa, le biografie dei relatori e tutte le info utili per partecipare all’appuntamento Infor più importante dell’anno.
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Le FAQ su Bee Digital 2026

