Guida al digital signage nel 2026: che cos’è e come sta cambiando
In questo articolo
Che cos’è il digital signage?
In parole semplici, il digital signage è l’uso di schermi digitali per mostrare informazioni, promozioni, messaggi o contenuti multimediali in luoghi fisici. Un esempio molto comune è il monitor che trovi in farmacia, dove scorrono offerte, prodotti in evidenza e comunicazioni per i clienti (può essere un “semplice” eliminacode oppure un vero e proprio veicolo di informazioni).
Un altro caso pratico è rappresentato dai totem digitali presenti negli uffici postali, utilizzati per selezionare il servizio desiderato e ritirare il numero di turno. Per andare oltre la definizione generica, in questo articolo scopriremo meglio come funziona il digital signage, dove viene utilizzato e perché sta diventando sempre più importante per aziende, negozi e servizi pubblici.
| Esempio pratico | Funzione del digital signage |
|---|---|
| Monitor in farmacia | Mostra offerte, novità e comunicazioni |
| Totem alle poste | Gestisce code, ticket e servizi |
| Schermi nei negozi | Promuove prodotti e migliora l’esperienza cliente |
Il digital signage è molto utile per:
- comunicare messaggi in modo più immediato
- attirare l’attenzione del pubblico
- aggiornare i contenuti rapidamente
- rendere più moderna e interattiva la comunicazione in presenza
Come funziona il digital signage
Il digital signage è una soluzione di comunicazione digitale composta da tre elementi principali: software, player e monitor. Questi componenti lavorano insieme per creare, distribuire e mostrare contenuti su uno o più schermi.
| Componente | Ruolo nel sistema |
|---|---|
| Software CMS | È l’ambiente da cui si preparano i contenuti, si organizzano le playlist e si definiscono giorni, orari e schermi di pubblicazione |
| Player | È il dispositivo che riceve le istruzioni dal software e riproduce i contenuti sul display collegato |
| Monitor/Totem | È il supporto visivo che mostra al pubblico testi, immagini, video, menu, avvisi o promozioni |
Il processo è abbastanza semplice: prima si caricano o si creano i contenuti nel software, poi si decide quando e dove mostrarli. Il player riceve queste impostazioni e le trasmette al monitor, che rende il messaggio visibile al pubblico.
Un’azienda potrà quindi aggiornare la propria comunicazione senza dover stampare nuovi materiali o intervenire manualmente su ogni punto vendita. Ad esempio, è possibile modificare una promozione in tempo reale, cambiare un messaggio in base alla fascia oraria oppure mostrare contenuti diversi su schermi collocati in sedi differenti.
Il ruolo del player in un sistema di digital signage
In un sistema di digital signage, il player è uno degli elementi tecnici che permette la trasmissione dei contenuti sugli schermi. Si tratta, in sostanza, di un piccolo dispositivo collegato al monitor o al totem, che può connettersi alla rete tramite Wi-Fi o cavo Ethernet.
Il suo compito è ricevere i contenuti preparati e programmati tramite il software, per poi riprodurli sul display prescelto. In questo modo, immagini, video, promozioni e comunicazioni informative diventano visibili al pubblico nel momento e nel luogo previsti.
La comunicazione con il digital signage e la scelta di quali contenuti mostrare
Uno dei principali vantaggi del digital signage è la possibilità di trasmettere contenuti molto diversi tra loro, adattandoli al contesto, al pubblico e all’obiettivo della comunicazione. Gli schermi digitali possono diventare strumenti informativi, promozionali, organizzativi e persino interattivi.
Con una soluzione come DisplayUP, ad esempio, è possibile caricare e programmare da cloud contenuti come immagini, video, promozioni e informazioni, scegliendo anche su quali monitor distribuirli e in quale momento mostrarli.
| Tipologia di contenuto | Esempi di utilizzo |
|---|---|
| Promozioni e offerte | Sconti, prodotti in evidenza, campagne stagionali |
| Informazioni di servizio | Orari, indicazioni, istruzioni, tempi di attesa |
| Video e immagini | Presentazioni aziendali, contenuti emozionali, spot |
| Comunicazioni interne | Avvisi per dipendenti, aggiornamenti, messaggi aziendali |
| Dati e KPI | Indicatori di produzione, dati operativi, informazioni per smart factory |
La flessibilità del digital signage permette infatti di aggiornare i messaggi in modo rapido, senza dover ristampare materiali cartacei o intervenire manualmente su ogni singolo schermo. È utile in molti contesti, dai negozi dove si comunicano offerte alle aziende, dove c’è necessità di informare i dipendenti, oppure negli studi medici, per condividere indicazioni utili. Ci sono poi gli ambienti industriali o i reparti di assistenza tecnica, dove è possibile visualizzare dati e KPI.
A cosa serve il digital signage?
Il digital signage è utile a rendere la comunicazione più dinamica, visibile e adatta al contesto in cui viene inserita. Può essere utilizzato in ambienti molto diversi tra loro come punti vendita, aziende, strutture sanitarie, hotel, ristoranti, centri commerciali, uffici pubblici e spazi di passaggio. La sua forza sta nella capacità di trasformare un monitor o un totem in un canale di comunicazione aggiornabile, immediato e più coinvolgente rispetto ai supporti tradizionali.
Uno dei motivi per cui questa tecnologia è sempre più utilizzata riguarda la sua capacità di catturare l’attenzione. Una ricerca Intel ha rilevato che i contenuti su digital signage hanno ottenuto in media oltre il 400% di visualizzazioni in più rispetto a un’insegna statica. Questo dato aiuta a capire perché gli schermi digitali siano particolarmente efficaci nei luoghi in cui è importante farsi notare, come negozi, reception, sale d’attesa o aree comuni.
Anche la memorabilità del messaggio è un aspetto importante.
Secondo uno studio Nielsen citato da OAAA, il 75% degli intervistati ricordava di aver visto un digital billboard nell’ultimo mese, mentre il 60% ne aveva notato uno nell’ultima settimana. Tra le persone che avevano visto questi schermi, il 55% dichiarava di notare il messaggio mostrato sul display nella maggior parte dei casi. Il digital signage si conferma un veicolo utile per rafforzare il brand, perché permette di rendere più riconoscibili prodotti, servizi, valori aziendali e messaggi promozionali.
Il digital signage può servire a condividere informazioni, ad esempio orari, avvisi, indicazioni, tempi di attesa o comunicazioni di servizio. Può aiutare però anche a creare una connessione più diretta con il pubblico, mostrando contenuti più pertinenti in base al luogo, al momento della giornata o al tipo di persone presenti.
Condividere informazioni tramite il digital signage
Uno degli utilizzi più immediati del digital signage è la diffusione di avvisi, messaggi e comunicazioni di servizio. Invece di stampare volantini, cartelli o brochure, è possibile aggiornare i contenuti da un’unica postazione e distribuirli su monitor e totem anche molto distanti tra loro.
Con una soluzione cloud come DisplayUP, ad esempio, l’utente può accedere al backend da browser, caricare immagini, video, promozioni o informazioni, programmare il palinsesto e scegliere i monitor su cui pubblicare i contenuti . Questo rende il sistema utile in contesti molto diversi: reception aziendali, sale d’attesa, punti vendita, studi medici, ospedali, hotel, ristoranti, pubbliche amministrazioni e ambienti industriali.
Connettersi con le persone
Il digital signage non si limita a trasmettere contenuti in modo passivo. Può anche aiutare le aziende a creare una comunicazione più vicina alle esigenze delle persone. I contenuti possono cambiare in base al luogo, all’orario, al flusso di pubblico o al tipo di messaggio che si vuole valorizzare.
Nelle versioni più evolute, il digital signage può diventare anche più mirato. DisplayUP Pro, ad esempio, prevede l’uso di sensori e telecamere per raccogliere dati in conformità alla privacy e proporre contenuti più adatti al pubblico presente davanti allo schermo.

Dove utilizzare il digital signage: i settori di applicazione
Il digital signage può essere applicato in molti settori, con obiettivi diversi a seconda del contesto: gestione delle code, promozione di offerte, comunicazioni interne, informazioni di servizio, orientamento degli utenti o valorizzazione del brand. Con una soluzione cloud come DisplayUP, questi contenuti possono essere gestiti da remoto, programmati e distribuiti su monitor e totem in modo centralizzato.
Digital signage in farmacia
In farmacia, una delle richieste più comuni riguarda la gestione delle code e dei tempi di attesa. Monitor e totem possono mostrare il numero del turno, informazioni sui servizi disponibili, campagne di prevenzione, prodotti stagionali e promozioni attive.
Gli schermi in vetrina, invece, sono utili per attirare l’attenzione dei passanti con offerte aggiornate, novità del momento o comunicazioni legate a periodi specifici dell’anno, come allergie, influenza, solari o integratori. Inoltre, i monitor possono funzionare come scaffali digitali, ampliando lo spazio espositivo senza occupare fisicamente nuove aree del negozio.
Digital signage in studi medici e strutture sanitarie
Negli studi medici, il digital signage viene utilizzato soprattutto nelle sale d’attesa. Qui può aiutare a informare i pazienti su orari, servizi, modalità di prenotazione, documenti necessari, tempi di attesa e indicazioni pratiche.
Un’altra esigenza frequente è la comunicazione legata alla prevenzione, dove monitor e totem possono mostrare consigli sanitari, campagne informative, buone pratiche e contenuti educativi. In ambulatorio, invece, gli schermi possono supportare il medico nella presentazione di trattamenti, percorsi terapeutici o servizi specialistici.
Digital signage nei supermercati
Nei supermercati, il digital signage è molto utile per comunicare offerte di reparto, promozioni giornaliere, prodotti freschi, novità e iniziative fedeltà. Nei reparti come macelleria, pescheria, gastronomia o salumeria, i kiosk touch possono gestire il turno e, allo stesso tempo, mostrare contenuti promozionali mentre il cliente aspetta.
Alle casse, gli schermi possono essere usati per proporre messaggi brevi e mirati, ad esempio offerte last minute, prodotti in evidenza o comunicazioni legate alla carta fedeltà. In questo modo, anche i tempi di attesa diventano un’occasione di comunicazione.
Digital signage nei centri commerciali
Nei centri commerciali, una delle esigenze principali è aiutare i visitatori a orientarsi. Totem e monitor possono mostrare mappe, elenco dei negozi, eventi in programma, orari, servizi disponibili e indicazioni sui parcheggi.
Gli schermi installati nei punti di maggiore passaggio possono anche promuovere offerte dei singoli store, nuove aperture, campagne stagionali o eventi speciali. Il digital signage diventa quindi uno strumento sia informativo sia pubblicitario, utile per migliorare l’esperienza di visita e aumentare la visibilità dei brand presenti nella struttura.
Digital signage in hotel
Negli hotel, il digital signage trova spazio soprattutto nella hall, dove può mostrare informazioni utili agli ospiti come orari di check-in e check-out, servizi della struttura, eventi interni, meteo, attività locali, transfer, escursioni e comunicazioni di benvenuto.
Nel ristorante o nell’area colazioni, gli schermi possono presentare il menù del giorno, prodotti disponibili, allergeni, piatti speciali o promozioni legate a bar e room service. È una soluzione pratica per aggiornare rapidamente i contenuti senza ristampare materiali.
Digital signage nel settore ristorazione
Nei ristoranti, bar e self service, il digital signage viene spesso utilizzato per sostituire i menù cartacei con menù digitali più chiari, leggibili e facili da aggiornare. Questo è particolarmente utile quando cambiano spesso prezzi, piatti del giorno, ingredienti o disponibilità.
Gli schermi possono anche mettere in evidenza allergeni, intolleranze, origine dei prodotti, metodi di lavorazione e promozioni. Per chi gestisce più locali, la possibilità di aggiornare i contenuti da un’unica piattaforma rende la comunicazione più rapida e coerente.
Digital signage nei fast food
Nei fast food, il digital signage risponde soprattutto a esigenze di velocità e automazione. I menù digitali aiutano il cliente a scegliere rapidamente, mentre i kiosk interattivi permettono di ordinare e pagare in autonomia.
Gli schermi possono mostrare menù combinati, offerte temporanee, suggerimenti di upselling, tempi di preparazione e comunicazioni sul ritiro dell’ordine. Dove ogni secondo conta, il digital signage contribuisce a rendere il servizio più fluido e organizzato.
Digital signage nei musei
Nei musei, il digital signage può migliorare sia la gestione degli ingressi sia l’esperienza di visita. All’entrata, kiosk e totem possono supportare la biglietteria, indicare percorsi, orari delle visite guidate e informazioni pratiche.
All’interno degli spazi espositivi, monitor e display interattivi possono arricchire il racconto delle opere con video, immagini, testi multilingua, approfondimenti e contenuti accessibili. Nel bookshop o all’uscita, invece, gli schermi possono promuovere mostre future, eventi, laboratori e merchandising.
Digital signage nei fashion store
Nei fashion store, il digital signage viene usato soprattutto per creare un’esperienza visiva più coinvolgente. Videowall, monitor e schermi in vetrina possono mostrare nuove collezioni, campagne moda, sfilate, lookbook, saldi e promozioni.
Una richiesta molto comune riguarda la capacità di attirare l’attenzione dei passanti, contenuti dinamici in vetrina possono rendere il punto vendita più visibile e riconoscibile. All’interno del negozio, invece, gli schermi possono valorizzare prodotti specifici, suggerire abbinamenti o raccontare lo stile del brand.
Dalla strategia alla soluzione, il digital signage secondo DisplayUP
Per chi desidera una piattaforma dedicata e specializzata, è disponibile DisplayUP, la soluzione di digital signage progettata per adattarsi a contesti diversi e crescere insieme alle esigenze dell’organizzazione. DisplayUP consente di gestire i contenuti in modo centralizzato, personalizzare i messaggi e governare la comunicazione digitale su schermi in modo semplice ed efficace.



















